Viaggiare in camper: i nostri consigli per chi inizia

Viaggiare in camper è uno stile di vita. Scegliere il camper per i propri viaggi non è solo scegliere un mezzo di trasporto o un modo per risparmiare sulle prenotazioni. È molto di più.

Viaggiare in camper pro e contro

Essere camperisti non significa essere nomadi.

Il camper è dotato di tutti i comfort immaginabili, dalla doccia sempre calda, alla tv con antenna satellitare, aria condizionata, corrente elettrica sempre disponibile, frigorifero con freezer e molto altro.

Viaggiare in camper

Per noi è stato amore fin dalla prima uscita. Riteniamo che la libertà che ci regala questo tipo di vacanza sia impagabile.

Viaggiare in camper con bambini

I nostri ragazzi sono nati in camper. Il grande, che oggi ha 13 anni, ha fatto la sua prima esperienza a 2 mesi di vita. Il piccolo, che di anni ne ha 10, dopo appena una sola settimana dalla nascita era già in vacanza in camper!

viaggiare in camper con bambini

Si parte quando si vuole, ci si ferma a riposare quando si è stanchi e ci si prepara un pasto a qualsiasi ora. Ma, soprattutto, ci si addormenta ogni sera in un posto diverso e, per chi ama l’on the road, questo è il massimo. Consigliamo a tutti di provare almeno una volta questa esperienza.

la gioia di viaggiare in camper! Colazione in famiglia

Viaggiare in camper in inverno

La domanda, che più di frequente ci siamo sentiti fare, è stata: d’inverno non avete freddo? Ebbene no!

L’aneddoto che raccontiamo sempre è la nostra prima uscita ufficiale in camper, nell’ inverno del lontano 2004. Avevamo appena ritirato il nostro vecchio amico, acquistato usato dalla concessionaria, e siamo partiti per un weekend sul Lago di Como.

Ovviamente anche noi, preoccupati di aver freddo, siamo andati a letto con la stufa del camper impostata sul 6 in una scala da 0 a 10.

Dopo due ore ci siamo svegliati come se fossimo in pieno agosto, con la gola ardente e la voglia di uscire per prendere un filo d’aria. Da quel momento abbiamo capito la lezione. I camper sono mezzi perfettamente isolati con strati di legno e polistirolo ad alta densità. Negli anni siamo stati a Cervinia, al passo del Pordoi e decine e decine di altre località sciistiche senza mai soffrire il freddo.

Viaggiare in camper, la sosta

A tutti sarà capitato di notare camper parcheggiati nelle vie delle città, vicino ai parchi, sul lungomare o in punti panoramici particolarmente belli. Il motivo è che la maggior parte dei camperisti ama la cosiddetta “libera”, che sta per sosta libera ossia non in campeggio.

sosta libera sotto al cielo stellato

Ovviamente nel rispetto delle regole e della buona educazione, il camper regala la possibilità di potersi fermare quasi ovunque e godere di panorami mozzafiato. Naturalmente, bisogna saper scegliere il luogo in cui fermarsi accertandosi che non ci siano divieti e rispettando la sicurezza.

sosta libera

Viaggio in camper per principianti: attenzione al serbatoio!

Un requisito fondamentale per poter fare un viaggio in totale libertà è l’autonomia. Il camper esce dalla fabbrica di serie con un serbatoio d’acqua con capienza fra gli 80 e i 100 litri.

Quasi tutti i camperisti però ne aggiungono uno supplementare da altri 100, in modo da non dovere continuamente approvvigionarsi nei campeggi o nelle aree attrezzate.

serbatoio camper

Altro optional fondamentale è il pannello solare. Questo permette alla batteria dei servizi di ricaricarsi e, al camperista, di poter utilizzare dispositivi elettrici. Per trasformare i 12 volt di energia erogata dalla batteria del camper in 220 volt per far funzionare gli apparecchi elettronici è necessario un dispositivo chiamato inverter. A seconda dell’energia necessaria ce ne sono di diverse potenze.

Come funziona il bagno in camper?

Ed ora arriviamo all’argomento tabù…già immaginerete di cosa parleremo. Ci sono molti termini da utilizzare…i servizi igienici, il bagno, il wc, le acque nere…insomma…a voi la scelta!

Nessuno di noi ha l’esatta percezione di dove vadano a finire le acque nere: non si preme un pulsante e come per magia tutto se ne va?

In camper non è esattamente così visto che, nel giro di poco tempo, qualcuno dovrà occuparsene! Sotto al vaso sanitario vi è una cassettina che raccoglie circa 20 litri di pupù e, quando si accende la lucina, è ora di svuotarla.

All’interno di questa cassettina va messo un prodotto disgregante chimico o biologico che previene gli odori. Nelle aree di sosta camper, che si trovano in tutte le città, o nei campeggi, ci sono appositi siti dove scaricare e lavare il tutto. Sicuramente è il lavoro meno piacevole per un camperista, però ci si abitua e diventa una routine.

Viaggiare in camper, noleggio o acquisto?

Noi vi consigliamo, se siete interessati a viaggiare in camper, di partire con il noleggio. Non è economico ma ci si fa un’idea di come funziona la vita di un camperista.

Partire, come abbiamo fatto noi 16 anni fa, con l’acquisto potrebbe essere rischioso. Non tutti apprezzano questa tipologia di vacanze ed il rischio è trovarsi con un veicolo appena acquistato e già da rivendere.

noleggio o acquisto del camper? Noi l'abbiamo acquistato!

Il noleggio tradizionale è previsto dalla maggior parte dei rivenditori di camper, i veicoli sono quasi nuovi e vengono dati in locazione ai clienti. Recentemente è nato un nuovo tipo di noleggio da parte di privati che concedono i propri mezzi.

Noi consigliamo di rivolgersi a rivenditori autorizzati perché i veicoli sono assicurati e, qualunque cosa vi accada, non dovrete rispondere di nulla personalmente.

Lo svantaggio di comprare un camper: il prezzo

Per concludere, l’unica vera nota dolente: il prezzo. Il camper nuovo è veramente molto costoso. Si tratta di mezzi costruiti quasi artigianalmente con materiali particolari come legno marino, polistirolo ad alta densità, alluminio e vetroresina.

Gli elettrodomestici hanno misure diverse rispetto quelli prodotti su scala, pertanto tutti i componenti sono destinati ad una vera e propria nicchia. Spesso si ripiega acquistando mezzi cosiddetti “ex noleggio”.

Si può risparmiare qualche migliaio di euro rispetto al nuovo acquistando camper di pochi anni o addirittura mesi di vita. Il mercato dell’usato invece va per la maggiore in quanto, se tenuto bene, un camper arriva a durare anche 30 anni.

L’ unico problema nei veicoli usati è rappresentato dal vero e proprio nemico numero uno dei camperisti: l’infiltrazione.  Purtroppo, quando l’acqua si infiltra da qualche sigillatura o dalle finestre, crea danni spesso ingenti.

Ci si accorge del problema quando si vede la macchia scura all’interno ma, a quel punto, spesso è troppo tardi. I costi per queste riparazioni sono alti. Se decidete di acquistare un veicolo usato, guardate bene in ogni angolo. Cercate se ci sono macchie scure o punti in cui il legno delle pareti è morbido.

Ora che vi abbiamo dato qualche informazione di base, non aspettate oltre, noleggiate un camper e provate la vostra “prima volta”.

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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