Storytelling nel marketing: tecniche per raccontarsi

Finalmente siamo arrivati a parlare di uno degli argomenti che più amo nel panorama digital, lo storytelling nel marketing. Le aziende, come i professionisti, devono rimanere al passo con i tempi e per farlo devono parlare lo stesso linguaggio del pubblico a cui si rivolgono.

In questo articolo troverete una panoramica completa di uno dei pilastri del marketing: una guida che vi servirà per scrivere la storia del vostro brand in modo efficace e che vi porterà nuovi clienti. Lo storytelling vale anche per chi ha un blog o dei social come instagram.

Il significato di storytelling

Chi di voi sa comunicare raccontando una storia? A questo serve lo storytelling: vi sembrerà banale ma vi assicuro che ci sono alcune regole da adottare per imparare a creare storie che convertono.

significato di stoytelling

Quando parlo di storie che convertono, parlo del potere che hanno le parole nel mondo del marketing. Le aziende nel tempo hanno cambiato radicalmente il loro modo di comunicare.

Il protagonista non è più il prodotto ma sono le storie del pubblico a cui si rivolge ad esserlo. I veri protagonisti sono le persone normali, con esigenze e problemi tipici della vita di ogni giorno. La perfezione annoia, stanca e provoca invidia, frustrazioni che mai vorremmo veder associate al nostro prodotto o servizio.

I bisogni del nostro pubblico sono al primo posto

Le persone hanno bisogno di sentirsi parte di qualcosa, vogliono provare emozioni e sentono il bisogno di immedesimarsi nella storia che decidete di raccontare. Le nostre decisioni si basano sulla scelta che sembra essere per noi più convincente, sul brand che ci coinvolge con il suo racconto.

Siamo persino disposti a spendere e investire di più se quella storia ci convince. Saper creare una connessione con il nostro pubblico, coinvolgere, emozionare porta le persone all’azione e, di conseguenza, all’acquisto.

lo storytelling nel marketing

Il prodotto deve essere visto come funzionale ai nostri occhi ma sarà l’emozione a generare una scelta. Il dire “è così anche per me”, ” mi riconosco” è già di suo un legame perché si crea come un senso di appartenenza e di identificazione con il servizio che mi viene offerto.

Quel brand capisce le nostre necessità e i nostri problemi e trova la risposta che tutti noi aspettiamo da sempre, nel modo in cui noi vogliamo riceverla.

Esempi di storytelling nel marketing: parliamo dei biscotti Doemi

Quante volte abbiamo cambiato canale perché ci siamo sentiti presi in giro da un prodotto che prometteva di essere il migliore? Non so voi ma a me è capitato tantissime volte.

le basi del marketing, le parole che convertono

Se c’è una cosa che stanca è sentirsi dire “comprami, sono la soluzione perfetta ai tuoi problemi” anche perché verrebbe da chiedersi se quel brand è a conoscenza dei miei veri problemi e, soprattutto, di come mi sento io ogni volta che li devo affrontare.

Parliamo dei biscotti Doemi. In questa pubblicità il biscottificio d’Onofrio avrebbe potuto vendere i suoi biscotti semplicemente elencandone le caratteristiche, magari esaltandone una in particolare. Perché non l’ha fatto? Semplice, si deve differenziare dalla concorrenza creando una storia convincente.

La strategia di comunicazione: analisi e conclusioni

Si parte con una famiglia che passeggia per le vie di un paese di provincia, paese in cui non succede mai niente. Il bambino di provincia è un sognatore, tanto da emozionarsi per l’arrivo di un mago in paese che gli fa scoprire quanto sia bello cambiare le cose desiderandole con passione.

Sa che ci vuole impegno e costanza per cambiarle ma non demorde. Negli anni vorrebbe diventare un pompiere, un dottore o un astronauta ma capisce, grazie a sua mamma, che per fare grandi cose nella vita non è detto si debba andare sulla Luna.

I veri valori non si identificano nella magia ma sono le emozioni negli occhi delle persone, i piccoli gesti semplici della vita quotidiana che danno un senso a tutto. I sogni del bambino si realizzano perché l’adulto che è diventato riesce a sorprendere chi ha intorno, riesce a “donare un’ emozione”.

l'arte di saper emozionare con le parole giuste

Lo spot conclude con “Doemi, semplici sapori di casa nostra“. Lo sguardo di quella bambina dice tutto, un semplice biscotto fatto con amore, passione e dedizione per il proprio lavoro la porta a sorridere. Un gesto semplice, come lo sono quei biscotti.

Il ruolo dell’immedesimazione

Anche noi vogliamo sentirci così, anche noi vogliamo regalare ai nostri bambini ( per chi ne ha ) quel sorriso, vogliamo vederli felici e non c’è cosa più bella di comprare dei biscotti per i propri figli o per se stessi da chi ha dei valori nei quali ci identifichiamo.

Quella dedizione, quella ricerca di semplicità ormai diventata così rara da trovare, ci fa provare un’emozione. Come se anche noi fossimo quel bambino sognatore, proveniente da un paese di provincia.

Anche noi vogliamo sorridere come lui ai sogni e alla vita, vogliamo vivere delle nostre passioni e dare gioia a chi ci circonda. Vogliamo il sorriso di quella bambina e amiamo la semplicità di come quel biscotto riesca a farlo.

Io voglio continuare a sognare, voglio quel biscotto e domani andrò in qualsiasi supermercato per trovarlo. Non ne voglio solo uno, ma voglio almeno tre pacchetti.

Lo voglio perché anche io sono stato un bambino o una bambina con dei sogni ma me lo sono dimenticato e questo spot mi ha fatto tornare a credere che il mondo, in fondo, non è così malvagio.

Continuo a sognare con semplicità e voglio circondarmi di cose altrettanto semplici, a partire da quel biscotto. Adesso capite quando dico che le parole convertono? E sapete quale è stata la magia? Semplice, trovare ciò che emoziona il pubblico a cui questo spot si rivolge e non solo ciò che emoziona chi quei biscotti li produce.

La guida al perfetto storytelling nel marketing e sui social: come scegliere le parole giuste

Abbiamo visto quanto è importante lo storytelling nel marketing e ora siamo pronti a capire le regole alla base della nostra futura strategia. La cosa più difficile è sicuramente la scelta delle parole giuste , vediamo insieme come fare.

Come creare contenuti che convertono

I contenuti che andrete a creare dovranno seguire una sorta di coerenza narrativa, identificare il soggetto e come si dovrà rivolgere al destinatario sono le basi di un corrretto utilizzo di storytelling. Ci deve essere un obiettivo che garantirà la giusta scelta delle immagini e dei contenuti da proporre.

Da una situazione tranquilla, come il nostro bambino sognatore di un piccolo di paese di provincia, si passa a un problema da risolvere. Il nostro bambino, Emilio, vuole vivere una vita in grande, vuole realizzare i suoi sogni e non sa come fare visto che nel suo paese non succede mai niente.

come creare contenuti che convertono alla base dello storytelling nel marketing

In ultimo bisogna pensare ad una soluzione che sia in grado di comunicare serenità e che si identifichi con il protagonista. Emilio capisce che non deve andare sulla Luna per vivere dei suoi sogni, capisce che le emozioni sono la svolta e che la sua vita è meravigliosa ogni volta in cui regala un sorriso, grazie ai suoi biscotti.

I passaggi alla base dello storytelling nel marketing

Il protagonista, nel nostro caso il bambino di provincia Emilio, esprime il suo punto di vista e porta avanti una vera e propria missione, corrispondente all’interesse dell’azienda.

Racconta la tua storia, lo storytelling nel marketing

Durante il suo percorso incontra un ostacolo ma lui è più forte e si impegna ed è questo suo impegno che rende possibile l’impresa. Ci sono poi i suoi genitori, gli aiutanti di cui ha bisogno per rendere possibile i suoi sogni. Tutto ha un incastro perfetto, una logica e un filo conduttore che deve essere seguito per portare quel determinato spot o qualsiasi cosa ( la vendita di un corso o le vostre caption su instagram ) ad avere successo.

Nulla è improvvisato, tutto è studiato per rendere possibile la mission e gli obiettivi aziendali. L’azienda potreste essere voi, il vostro profilo instagram per esempio. Le caption che scrivete, le storie che fate, tutto è storytelling.

Per realizzare le vostre magie “social”, continuate a seguire la mia rubrica e soprattutto ad utilizzare un corretto uso dello storytelling nel marketing. Vi lascio qui un altro esempio di storytelling, ditemi cosa ne pensate.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Chiara

    Lo spot thailandese è commovente. Per un attimo
    Mi ha ricordato il libro sul pensiero Giapponese che sto leggendo: fare il bene agli altri senza voler nulla in cambio, essere gentili e basta. Senza rendiconti. Spendere i propri soldi per delle emozioni è davvero un passo grande.

    1. BECKY

      Hai ragione, dovremmo imparare l’arte dell’empatia. Dare prima di chiedere penso sia il segreto per una vita felice. In quanti possono dire di esserlo?

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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