Scanno: uno tra i borghi più belli in Abruzzo

Scanno è uno dei borghi più belli dell’ Abruzzo e merita sicuramente una visita! In questo articolo vi darò i migliori consigli per la vostra gita in giornata!

Dove si trova e origini del suo nome

Scanno si trova in provincia dell’Aquila e sorge ad una altezza di 1050 metri, nell’alta valle del fiume Sagittario. La sua particolarità è quella di rientrare nel club I borghi più belli d’Italia ed essere bandiera arancione del Touring Club italiano.

Cosa significa essere bandiera arancione?

Il Touring Club Italiano assegna la bandiera arancione ai piccoli borghi eccellenti che si trovano nell’entroterra. I criteri di assegnazione vanno dall’importanza del patrimonio storico, culturale e ambientale alla qualità dell’accoglienza riservata ai turisti.

L’iniziativa è volta alla valorizzazione del territorio italiano e rappresenta un riconoscimento prezioso per i borghi, che vedono incrementare il flusso dei turisti di anno in anno.

Questo riconoscimento viene verificato ogni tre anni e, solo nel pieno rispetto dei requisiti, viene rinnovato. Credo fermamente in questa iniziativa e trovo corretta la temporaneità del riconoscimento, del resto una verifica è più che legittima.

Le origini del suo nome

Si dice che il nome Scanno derivi dal latino Scamnum, ossia sgabello, perchè il colle su cui poggia ne avrebbe le sembianze. Un’origine davvero insolita!

Ingresso al centro di Scanno Abruzzo

Il centro storico

Scanno è uno dei paesi più belli che ho visto in Abruzzo e a parlarne mi tornano in mente ricordi davvero piacevoli. È un susseguirsi di vie che si insinuano tra le case in pietra arricchite di splendidi balconi e vasi fioriti.

La fontana di Sarracco

Da non perdere è la fontana di Sarracco: per vederla dovete andare in Largo Bergia, viene altresì chiamata fontana del ceto sociale perchè ogni classe sociale aveva una cannella da cui bere.

Qui vi lascio le cannelle e le loro caratteristiche:

  • la cannella con la forma di Re era riservata ai nobili di sesso maschile
  • la cannella a forma di Regina era destinata alla nobiltà, lato donne
  • la terza nell’ordine era per i lavoratori
  • la quarta cannella alle suore, frati e viandanti
  • la quinta era dedicata ai bambini

E voi, in quale cannella avreste bevuto?

Il museo della lana

È il museo del popolo ed è così chiamato perché raccoglie al suo interno oggetti della vita quotidiana del paese, donati direttamente dalla popolazione locale. Sono conservati dei pezzi di arredamento dell’epoca come la madia, in cui venivano conservati grano e farina o il monaco, utilizzato per contenere le braci che servivano a loro volta per scaldare la camera da letto.

La vita quotidiana qui viene rappresentata da oggetti semplici e pratici come quelli per lavare i piatti o per tessere. Una vera e propria fotografia di come vivevano gli abitanti e di quanto le tradizioni siano importanti nella vita del piccolo borgo.

Un paese che basava la sua attività economica sulla pastorizia e sul commercio della lana: mentre i pastori portavano le pecore al pascolo, le donne si occupavano delle faccende domestiche.

La città dei fotografi: Scanno, la perla dell’Abruzzo

Scanno è ricca di scorci e punti panoramici, di viuzze ed angoli nascosti e dovete sapere che al museo Moma di New York è esposta la fotografia del bambino di Scanno di Mario Giacomelli.

A seguire un video bellissimo che vi farà ammirare ancora meglio questo bellissimo borgo, fotografato persino da Henri Cartier-Bresson.

Cosa mangiare a Scanno: i dolci tipici

Il Pan dell’Orso, la tradizione di Scanno in Abruzzo

È il dolce tipico di Scanno ed è ricoperto da uno strato sottile di cioccolato fondente. La leggenda narra che i pastori, durante la transumanza, incontrarono un orso che divorò tutto il loro pane di mandorle e miele, da allora il pane prese il nome di Pan dell’Orso.

Gli ingredienti protagonisti del dolce sono proprio la farina di mandorle e il miele d’acacia: assaggiatelo e sappiatemi dire nei commenti se vi è piaciuto!

I Mostaccioli

Sono dei biscotti di pan di spagna e mandorle che richiamano la forma di un disco schiacciato: la copertura esterna può essere di glassa di zucchero o cioccolato fondente.

I gioielli di Scanno, l’Abruzzo delle tradizioni

Quando sono arrivata a Scanno le botteghe orafe hanno subito attirato la mia attenzione. Consiglio a tutti una visita perché la tradizione viene mantenuta nei gioielli creati e io, che amo gli anelli, ho preso la cicerchiata. Qui vi parlerò di alcuni gioielli tipici e del loro significato, sono certa apprezzerete.

Inizio col dire che questi gioielli in filigrana sono parte dell’identità del piccolo borgo e rappresentano una vera e propria tradizione, di cui le oreficerie si fanno portatrici. Ecco a voi i più conosciuti:

  • La Presentosa: È formata da una stella in filigrana con in mezzo due cuori, un pegno d’amore in dono dai genitori dello sposo alla futura sposa. Rappresenta l’augurio per un amore duraturo nel tempo
  • La Cicerchiata: Era una antica fede nuziale portata dagli uomini sposati di Scanno: è stato la mia scelta e devo dire che è un bellissimo ricordo del mio on the road in Abruzzo, costato solo 35 euro
cicerchiata, l'antica fede nuziale di Scanno Abruzzo
  • Bottoniera: formata da dodici bottoni in argento cuciti sul corpetto del costume tradizionale
  • Circeje: sono orecchini di grandi dimensioni a forma di navicella con pendenti di perle, erano portati in dono alla futura sposa in occasione della prima visita dei suoceri
  • L’Amorino: è un ciondolo a spilla risalente al ‘700 solitamente impreziosito con pietre, perle o anche con zaffiri. Erano i genitori dello sposo a regalarlo alla nuora come augurio di una vita di coppia serena
  • Chiacchiere: sono collane in lamina vuota chiamate così per il suono che producevano quando venivano portate, simile a un tintinnio

Questi gioielli erano un vero e proprio augurio di serenità e venivano donati sia durante il corteggiamento che in occasione del matrimonio, simboli volti a scongiurare energie negative ed un eventuale malocchio.

Il lago di Scanno, l’Abruzzo delle meraviglie a forma di cuore

Il giorno in cui sono stata a Scanno il tempo era incerto e così, prima di perdermi tra le vie del paese, ho preferito trascorrere qualche ora al lago.

Il primo consiglio che posso darvi è quello di evitare i fine settimana perché, vista la varietà di attività che si possono praticare, trovereste sicuramente coda. Le stagioni migliori per visitarlo sono sicuramente la primavera e l’estate quando le giornate si allungano e il sole continua a splendere anche dopo le cinque.

Il lago di Scanno non è grande come sembra infatti la sua lunghezza massima è di un chilometro e mezzo e la sua larghezza di più o meno ottocento metri. Quando l’ho scoperto sono rimasta sorpresa perché mi sembrava molto più grande.

Come arrivare al lago di Scanno

Per arrivare alla sponda orientale del lago potete prendere la Strada regionale 479 “Sannite” che si collega a Sulmona e Villetta Barrea.

Se viaggiate con i mezzi pubblici da Sulmona potete prendere i mezzi dell’azienda locale Tua che vi porteranno direttamente a Scanno. Dal paese al lago potrete arrivarci con una passeggiata.

La spiaggetta di Scanno in Abruzzo

Se volete rilassarvi lungo le sponde di questo bellissimo lago, potete noleggiare lettini e ombrellone alla spiaggetta di Scanno, un tappeto erboso con vista lago. Per chi si annoia in spiaggia si possono noleggiare dei pedalò. Vi informo che il lago di Scanno è completamente balneabile, nulla di meglio per togliersi la calura estiva.

Il sentiero del cuore, Scanno: l’Abruzzo che sorprende

Il lago di Scanno è conosciuto proprio per la sua bellezza e per il sentiero che permette di vederlo a forma di cuore, un sentiero da percorrere in circa un’ora che vi porterà a un belvedere panoramico.

Per prima cosa prendete la strada statale 479 fino al punto di inizio del sentiero in salita e dirigetevi verso la dorsale della Montagna Grande. Imboccate la strada sterrata in direzione del borgo di Scanno e da qui dirigetevi verso l’Eremo di Sant’Egidio per poi percorrere l’ultimo tratto nel bosco fino al punto panoramico. Un percorso di circa 2 km con un dislivello di poco meno di 300 metri.

Sono certa che la cartina vi sarà più utile della mia spiegazione!

Vi ho parlato di Scanno, uno dei borghi più belli d’Italia. Non so se lo sapete ma uno dei miei sogni sarebbe quello di visitare tutti i borghi italiani. Me ne consigliate uno? Vi aspetto nei commenti! Se volete vedere altri posti magici dell’Abruzzo vi consiglio le Grotte di Stiffe.

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Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Anna

    Brava come sempre. Trovo meravigliose le foto di questo borgo. L’autenticità trapela tutta. Da visitare

    1. Becky

      Grazie mille cara! Detto da te è un super complimento! E’ uno dei borghi più belli che io abbia mai visto! Scusa il ritardo della risposta ma il mal di testa mi ha tenuto per giorni lontano dal computer!

  2. Sara

    Bellissimo articolo! Brava amica!
    I mostaccioli li fanno anche a Benevento, si mangiano a Natale!
    E….io avrei comprato le Circeje 😍

    1. Becky

      Grazie amica!! Allora devo andare a Benevento per Natale 😀 ! I gioielli che fanno gli orafi del paese sono tutti bellissimi e l’anello ha rappresentato un bellissimo ricordo di viaggio! Sai già che il mal di testa non mi ha dato tregua, per quello ti ho risposto solo ora! Un abbraccio amica mia

  3. Selena

    Bellissimo articolo!! Non sono mai stata a Scanno, ma mi hai fatto venire voglia di andarci 😀

    1. Becky

      E’un complimento meraviglioso! Grazie mille davvero

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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