San Leo: cosa vedere nel borgo in provincia di Rimini

Passare un weekend tra borghi e mare è stato rigenerante, dopo mesi e mesi chiusa in casa non vedevo l’ora di partire. Oggi vi parlerò di cosa vedere a San Leo, consigliandovi anche una struttura dove alloggiare.

Distanza tra Rimini e San Leo

Per arrivare a San Leo da Rimini ci vogliono una quarantina di minuti circa e la strada da percorrere è la statale 258 in direzione Arezzo. Se siete nei dintorni non potete proprio farvi scappare questo bellissimo borgo. Qui la mappa con il percorso dettagliato!

Cosa vedere a San Leo, il borgo in Val Marecchia

San Leo è considerato uno dei borghi più belli d’Italia, il cui centro storico è caratterizzato da edifici romanici tra i quali la Pieve, la Cattedrale e la Torre.

Duomo di San Leone, cosa vedere a San Leo
Duomo di San Leone

Uno dei motivi per visitare San Leo è sicuramente la vista panoramica di cui si può godere nelle vicinanze del ristorante Belvedere.

Vi consiglio questo ristorante per la qualità dei prodotti offerti, abbiamo mangiato molto bene ed è stato un ritorno alla normalità assai gradito. Inizialmente abbiamo scelto un piatto di bruschette miste per poi arrivare a due buonissimi e abbondanti primi, terminando con una grigliata di carne di ottimo livello.

Passeggiando in centro storico potrete anche notare edifici dallo stile rinascimentale: Palazzo Mediceo, la residenza dei Conti Severini e Nardini e l’odierna sede del Municipio, Palazzo della Rovere.

Palazzo Mediceo era stato edificato tra il 1517 e il 1523, per ospitare il governatore di San Leo e del Montefeltro ma oggi è sede del Museo d’arte sacra e della Pinacoteca, al suo interno sono esposte opere del Caravaggio e del Guercino.

Per chi non lo sapesse Palazzo della Rovere ospitò San Francesco nel 1213 e, in quell’occasione, ricevette in dono il Monte della Verna.

entrata al borgo di San Leo

Per accedere al borgo sappiate che potrete utilizzare la macchina, dovrete percorrere un tratto di strada con accesso consentito da un semaforo per poi arrivare in centro e ai successivi parcheggi. Un pochino di salita a piedi la dovete mettere in conto ma ne varrà la pena, il borgo è davvero particolare e la Fortezza lo rende ancora più incantevole. In centro storico ci sono alcune botteghe artigianali e negozietti davvero imperdibili.

cosa vedere a San Leo, sicuramente una delle sue botteghe

La storia del borgo: origini e vicende storiche

Il nome del borgo di San Leo deriva da San Leone, suo fondatore e primo Vescovo che, intorno al quarto secolo dopo Cristo, arrivò dalla Dalmazia per portare il culto cristiano insieme a Marino. Pensate che la roccia su cui si erge da il nome alla zona, ci troviamo infatti in Montefeltro e il monte in latino era detto Mons Feretri. Al posto della Cattedrale di San Leo vi era un tempio dedicato a Giove Feretrio.

Fino al 15 agosto del 2009 ha fatto parte della regione Marche ma, con un referendum, è passato sotto la provincia di Rimini. Poste Italiane nel 2013 ha emesso un francobollo dedicato proprio al bel borgo in provincia di Rimini, nella serie dedicata al turismo.

La città più bella d’Italia? San Leo: una Rocca e due Chiese”

Umberto Eco

Cosa vedere nel borgo di San Leo: La Fortezza

Non si può visitare San Leo senza passare dalla sua Rocca, da cui si può ammirare uno splendido paesaggio sulla vallata circostante. Per arrivarci potete decidere di camminare lungo il sentiero come ho fatto io o prendere la navetta. Quando sono arrivata in cima, forse per colpa della mascherina, ero abbastanza affaticata e non potete immaginare la faccia che ho fatto quando ho visto la navetta davanti ai miei occhi.

cosa vedere a San Leo, la Fortezza

Intendiamoci, il sentiero non è impegnativo ma la navetta sarebbe stata gradita!

Colpisce subito il primo Piazzale d’armi, qui c’erano cannoni a scopo difensivo e, durante il percorso di visita, ne potrete ammirare ben tre di Piazzali. Una Fortezza imponente con le sue mura e le due torri.

la maestosità del Forte di San Leo

La Fortezza ha svolto una funzione difensiva per la popolazione fino alla sua trasformazione in carcere nel 1631. In una delle celle fu imprigionato il Conte di Cagliostro, massone e alchimista condannato ad eresia e a una vita di reclusione fino alla morte, avvenuta il 26 agosto del 1795.

cosa vedere a San Leo: la Rocca

Il Conte rimase per quattro anni in una cella di piccole dimensioni, la Cagliostrina, e si dice che il suo fantasma continui a vagare nel castello. Fatemi sapere se lo avete visto, io non ci sono riuscita!

Non perdetevi la sala dedicata alle armi, armature e oggettistica dell’epoca medievale, sarà come fare un tuffo nella storia.

Cosa mangiare a San Leo? Vediamo i suoi prodotti tipici

Se anche voi amate provare i sapori dei posti che visitate, so già che non vedete l’ora di scoprire i prodotti tipici del borgo.

Tra i primi ci sono sicuramente i tortelloni ripieni di ricotta e bietole o, se preferite i secondi, il coniglio al finocchietto selvatico. Concludete il pasto con il Balsamo di Cagliostro, un liquore alla liquirizia tipico di San Leo.

Per gli amanti dei formaggi, d’ obbligo una degustazione di pecorino racchiuso in foglie di noce, accompagnato dal miele della zona. Il vino qui non può che essere il Sangiovese, siete pronti all’assaggio?

Eventi da non perdere

Ci sono alcuni eventi imperdibili a San Leo, uno dei più famosi è sicuramente AlchimiAlchimie, si tiene ad agosto ed è dedicato al Conte di Cagliostro. Il centro storico si anima di bancarelle a tema magia e si festeggia tra danze e spettacoli pirotecnici accompagnati dalla musica.

Nell’ultimo weekend di maggio c’è la sagra delle ciliegie a Pietracuta di San Leo. Che ne dite, vi ho dato abbastanza idee per la visita al borgo?

Ultimo consiglio: se volete sentirvi coccolati, a una quarantina di minuti si trova Villa Margherita a Longiano. Stanze curate, dettagli raffinati e una atmosfera unica per un soggiorno che unisce lusso a natura. Nelle prossime settimane uscirà un articolo dedicato. Se volete altre idee per i vostri weekend, non perdetevi la mia rubrica!

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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