Plastic free: utopia o presa di coscienza?

In questo articolo vi daremo alcune informazioni sulla situazione mondiale inerente alla plastica. Ormai lo sappiamo, è in corso una vera e propria emergenza mondiale che potrebbe diventare presto incontrollabile, provocando ingenti danni agli ecosistemi ed alla salute umana. Siamo ancora in tempo per fare tutti la nostra parte e per vivere in un mondo plastic free. Per questo motivo, nell’articolo di oggi, oltre a fornirvi alcune informazioni, vi daremo anche consigli per migliorare la situazione.

Cos’è la plastica? L’importanza di vivere plastic free

La plastica è un materiale organico prodotto dall’uomo, utilizzando principalmente materie fossili come petrolio e gas.

La sua indistruttibilità ne ha favorito l’ ampio uso, diventando così un pericolo per il pianeta. La maggior parte di queste plastiche non sono biodegradabili e possono rimanere nell’ambiente per centinaia di anni.

il problema della plastica

In tal modo rilasciano sostanze chimiche nocive al terreno, penetrando in profondità e raggiungendo così anche le fonti d’acqua e falde acquifere.

plastic free, utopia forse?

Col passare del tempo si è venuta a a creare una vera e propria minaccia per gli oceani e per le migliaia di specie marine che ci vivono e che continuano a morire dopo aver ingerito quantità notevoli di plastica.

plastica in mare. Davvero non riusciamo a vivere in un mondo plastic free?

Nei primi anni ’90 sono comparse le prime isole di plastica che si sono sempre più ingrandite, aumentando a dismisura la loro pericolosità.

Ad oggi sono state individuate sei isole di plastica nei nostri oceani:

  • Due nell’ oceano Pacifico: Great Pacific Garbage Patch e South Pacific Garbage Patch;
  • Due nell’ oceano Atlantico: North Atlantic Garbage Patch e South Atlantic Garbage Patch;
  • Una nell’ oceano Indiano, Indian Ocean Garbage Patch
  • Una in prossimità del circolo polare artico, l’Artic Garbage Patch

Cosa sono le microplastiche e perché sono così dannose?

Trattasi di particelle inferiori ai 5 mm di diametro, ormai presenti in tutti gli ecosistemi, tanto da essere una minaccia ancora più pericolosa della plastica e facilmente ingeribili da qualsiasi specie. Alcuni studi hanno evidenziato la presenza di microplastiche persino nella placenta di un neonato!

Le reti da pesca, i sacchetti, le bottiglie e qualunque altro materiale in plastica, una volta finito in acqua, si spezza in frammenti minuscoli a causa delle correnti! Questo fenomento genera la morte di molte specie marine.

inquinamento della plastica. L'importanza di vivere plastic free

In base alle statistiche degli ultimi anni, soltanto il 14/18% della plastica viene riciclato, il resto finisce in termovalorizzatori, inceneritori o addirittura lasciato nelle discariche o disperso nell’ambiente.

Ancora oggi si pensa sia più conveniente produrre nuova plastica piuttosto che riciclarla!

Come possiamo ridurre la plastica e vivere in un mondo plastic free?

Nel nostro piccolo possiamo aiutare a fermare questo fenomeno e noi oggi vi daremo alcune indicazioni, per fare la differenza:

  • Provate ad escludere la plastica dalla spesa settimanale, utilizzando anche borse di stoffa. Ci sono moltissimi negozi che offrono la cosiddetta ‘spesa sfusa’ con prodotti senza imballaggi. Comprando prodotti sfusi e usando sempre gli stessi contenitori, si va a ridurre la plastica da smaltire. Un negozio che ci sentiamo di consigliarvi è negozio leggero, lo potete trovare anche online e qui tutti i prodotti sono sfusi e con il vuoto a rendere
  • Essere plastic free è importante per salvaguardare il nostro pianeta ma anche le nuove generazioni. L’Italia è al terzo posto su scala mondiale per il consumo di acqua in bottiglia. Utilizzare bottiglie di vetro e borracce quando siete fuori casa è già una buona pratica. Noi vi consigliamo di comprare un depuratore per il rubinetto di casa al fine di eliminare tutte le sostanze nocive presenti in acqua. In alternativa ci sono le caraffe filtranti, una soluzione economica che andrà ad eliminare le bottiglie di plastica dalla vostra cucina

Speriamo che il nostro articolo vi abbia chiarito le idee in merito a questa gravissima situazione!

Se ognuno di noi adottasse questi piccoli accorgimenti, potremmo raggiungere risultati davvero importanti, dando beneficio sia a noi che al nostro pianeta! Vi lascio il collegamento alla rubrica dedicata all’ecologia e all’ambiente.

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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