Il Muse di Trento: un museo imperdibile

Non potevo che iniziare le vacanze invernali trascorrendo una giornata al Muse di Trento: se non ci siete mai stati, ecco a voi il momento perfetto. È da circa un anno che voglio visitare questo museo e finalmente ci sono riuscita!

Il primo consiglio che vi posso dare è quello di prenotare il vostro ingresso ad un orario definito: non preoccupatevi se tarderete perché potrete visitarlo ugualmente ma dovrete fare la fila con gli altri. A noi è successa la stessa cosa causa traffico ma fortunatamente non abbiamo trovato molte persone davanti a noi quindi è stato come arrivare puntuali! La fortuna del principiante, direte voi!

La visita

La prima cosa che mi ha colpito di questo museo è stata senz’altro il dover partire dall’ultimo piano per iniziare la visita: l’accogliente terrazza situata all’ultimo piano permette di godere una piacevole vista sulla vallata. La terrazza rimane chiusa in caso di pioggia….indovinate che tempo ho trovato io per il primo giorno di vacanze? Non dico altro tanto sapete già la risposta!

Passiamo al quarto piano che è interamente dedicato all’ambiente alpino: è addirittura presente una parte di ghiacciaio. La sensazione al tatto è di toccare qualcosa di liscio ma questo non è dovuto al ghiacciaio, quanto al tocco di tutti i visitatori. Il personale del Muse ci ha raccontato che qualcuno ha avuto la bella idea di lasciare la sua impronta, approfittando di un momento di cambio del personale. Voglia di protagonismo? Forse!

ghiacciaio al Muse di Trento

Osservando si impara, ciò che dovete conoscere del Muse di Trento

Durante la visita a questo piano ho imparato un sacco di cose: potrei iniziare raccontandovi che nell’agosto del 1786 ci fu la scalata del Monte Bianco e da lì nacque l’alpinismo. Diversi gli attrezzi da scalata esposti e interessante la ricerca di migliorie da parte dell’uomo, sempre pronto a nuove ed emozionanti sfide!

Altra cosa che ho imparato e che non sapevo prima riguarda rettili e insetti che vivono in alta quota: questi infatti sono più scuri rispetto ai loro simili che popolano zone più basse perché il colore scuro permette loro di scaldarsi in meno tempo. Lo sapevate? Da questo si può comprendere lo straordinario adattamento degli animali alle condizioni più avverse.

A causa dei forti venti in quota, la stragrande maggioranza degli insetti si sposta camminando e non volando perché troppa sarebbe la fatica: ricordiamoci che questi insetti a volte non hanno nemmeno le ali!

I carottaggi in Antartide

Veniamo allo studio dei ghiacci: grazie a strumenti come quello che vi mostrerò qui si possono approfondire i cambiamenti climatici avvenuti nel corso dei secoli. Al Muse è esposta una carota di ghiaccio che è stata prelevata in Antartide da ricercatori provenienti dall’Italia!

carota di ghiaccio al Muse di Trento

A quanto ho capito nei ghiacci sono presenti delle gocce di aria ed è proprio dal loro studio che si possono ricavare preziose informazioni sulle caratteristiche dell’atmosfera e del clima di quel determinato periodo.

Gli altri piani

Non voglio fornirvi la descrizione dettagliata di ogni cosa che ho visto altrimenti perdereste la curiosità e non passereste una giornata al Muse di Trento! Voglio però parlarvi di ciò che mi ha colpito durante la visita agli altri piani.

Partiamo dalla migrazione degli uccelli e da un simpatico “piano di volo“: grazie a una simulazione potrete scegliere di seguire la migrazione di un uccello specifico e potrete interagire durante il volo per il cambio di direzione.

tabellone di volo degli uccelli al Muse di Trento
International Airport

Questo simpatico tabellone vi illustra il percorso di volo dei vari uccelli, quante cose si possono imparare qui! E’ come essere catapultati in una grande enciclopedia!

Come ben saprete, l’Italia è caratterizzata da frane, alluvioni, incendi o valanghe e cercare di capire come affrontare queste calamità è doveroso da parte di tutti: al Muse di Trento si può vedere l’utilità di quelle che in gergo vengono chiamate briglie. Sono poste lungo i torrenti alpini e hanno lo scopo di difendere i centri abitati.

Poi ci sono gli animali impagliati: sono veramente tanti e incrociare il loro “sguardo” mi ha fatto impressione. Ad ogni modo quello che mi ha colpito di più è stato l’orso: la voglia di accarezzarlo era veramente alta e non penso sia stato solo un mio “problema”, visto il cartello di divieto e il personale del museo intento a controllare!

Oltre alla parte dedicata alla Preistoria, altre due sezioni sono particolarmente interessanti: la prima è la mostra di sculture di legno di animali e la seconda è la serra tropicale. Per le sculture di legno vi lascio alcune immagini che penso parlino da sole e valgano più delle mie parole.

Per la serra tropicale vi posso dire che il Muse ha ricreato una parte della foresta pluviale in Tanzania. All’interno di questa serra troverete anche un mercato di frutta e verdura tropicale! Vi lascio qualche foto ” ricordo”.

Informazioni utili

Il Muse si trova a Trento in Corso del Lavoro e della Scienza 3: percorrendo l’A22, dovrete prendere l’uscita Trento sud e continuare verso il centro.

Il Muse ha un suo parcheggio interno e la tariffa è di 2 euro all’ora: vi consiglio di arrivarci al mattino presto per evitare di trovarlo pieno.

Vi lascio questo link per avere informazioni più specifiche!

Orari di apertura

Dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00;

sabato, domenica e festivi: dalle 10:00 alle 19:00.

È chiuso al lunedì!

Dimenticavo di dirvi una cosa: se volete organizzare un compleanno alternativo per il vostro bambino, il Muse di trento vi organizzerà una festa pensata nei minimi dettagli. Vi lascio la pagina per maggiori informazioni. Se volete andare a fare un giro nella vicina Val di Fassa vi racconto i posti e le esperienze da non perdere!

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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