Le Dolomiti in camper: idee di itinerario

Siamo in agosto del 2020 ed è finalmente arrivato il momento di partire per il nostro primo viaggio in camper sulle Dolomiti, vi portiamo in Val Badia e in Val Pusteria.

Da grandi appassionati di escursioni in bicicletta, trekking in quota e fotografie di paesaggi la meta in estate non può che essere la montagna. Ne siamo follemente innamorati e con le Dolomiti non si sbaglia mai!

Le Dolomiti in camper, partiamo con la Val Badia e il Camping Sass Dlacia

Noi amiamo la sosta in libera ma in agosto spesso diventa difficile e, non conoscendo la zona, abbiamo preferito andare sul sicuro e prenotare qualche notte in campeggio nei giorni di ferragosto.

Faccio un passo indietro, sapete cos’è la sosta in libera? Per un camperista la sosta in libera è la libertà di fermarsi in un comune parcheggio (laddove consentito) in completa autonomia, senza aver bisogno di sussidi esterni, come l’energia elettrica che un campeggio o un’ area di sosta ti forniscono!

Il campeggio più alto delle Dolomiti

Abbiamo scelto il Camping Sass Dlacia, poco distante da San Cassiano in Badia. Il Camping è famoso soprattutto per la posizione che definerei magica: è il campeggio più “alto” delle Dolomiti. Ci troviamo a 1680m ai piedi del Conturines (3064m) e il Sass Dlacia (2216m) sul versante Nord e l’altopiano del Pralongià (2100m).

Quali attrazioni si trovano vicino a Camping Sass Dlacia?

Dal campeggio partiremo per le nostre escursioni.

Il primo giorno il meteo non è dei migliori e ne approfittiamo per pianificare le escursioni dei giorni successivi: appuntiamo le località di maggiore interesse, scarichiamo mappe sul telefono e studiamo i sentieri che più ci piacciono. 

Riteniamo che dedicare qualche ora alla pianificazione sia una parte fondamentale per un viaggio del genere, permettendoci di conoscere la zona prima di partire all’esplorazione e non perderci nessun dettaglio.

Dolomiti in camper: un giro per la Val Badia e la splendida San Cassiano

Ha smesso di piovere e la voglia di sgranchirsi le gambe ci trascina fuori; imbocchiamo il sentiero lungo il fiume e a piedi, in venti minuti, arriviamo fino a San Cassiano in Badia. Il paese è piccolo, raccolto attorno alla piazza centrale, che ospita la Chiesa e tanti locali pieni di turisti.

A San Cassiano si trova il Museo dell’Ursus Ladinicus, dedicato all’orso che ha vissuto sulle Dolomiti in tempi remoti. San Cassiano è un importante stazione sciistica e si collega al comprensorio di piste del Pralongià con la Cabinovia Piz Sorega.

Inauguriamo la nostra vacanza con un ottimo aperitivo in piazza, e rientriamo al campeggio con l’autobus che si ferma proprio davanti, comodo è dir poco!

Le Dolomiti in camper in estate: la stagione migliore per raggiungere il Sass De Stria

Il secondo giorno è tempo di camminare, ci aspettano km e km quindi sveglia presto, colazione e zaino in spalla. Prendiamo il bus che ci porta sul Passo Valparola e da lì inizia la nostra escursione verso il Sass de Stria.

Dolomiti in camper: Sass de Stria

Questa zona fu terreno di guerra durante il Primo Conflitto Mondiale, infatti troviamo tuttora molte tracce e testimonianze di cosa sia stato. Sul Passo Valparola è possibile visitare il Museo della Grande Guerra nel Forte “Tre Sassi” e fare delle escursioni sul Sass de Stria, sia su sentieri facili sia con le ferrate per i più avventurosi con le quali si può raggiungere la vetta.

La galleria Goinginger

Noi abbiamo percorso la Galleria Goinginger, uno stretto passaggio all’interno della montagna dove troviamo tracce di trincee e postazioni dell’esercito austriaco. Dovessi tornare in queste zone prenderei una guida, per avere un idea più dettagliata e accurata di ciò che è stato quel periodo storico. Abbiamo visitato anche il Museo, che, seppur piccolo, espone un numero elevatissimo di cimeli storici e testimonianze di quegli anni.

Dolomiti in camper, vista dalla galleria Goinginger

Continuiamo il viaggio sulle Dolomiti in camper: il trekking sul Lagazuoi

E ora arriva il bello cari amanti del trekking. Saliamo al Rifugio Lagazuoi a 2700m con la funivia e iniziamo a scendere lungo il sentiero CAI 20A verso il Rifugio Scotoni fino al Campeggio.

Dolomiti in camper: la funivia del Lagazuoi

Cosa dire? Una delle più belle escursioni di montagna mai percorse, tanti chilometri, tanta fatica, ma ne è valsa la pena.

Il nostro viaggio sulle Dolomiti in camper, il sentiero rifugio Scotoni, Lagazuoi

Eravamo estasiati dalla bellezza dei paesaggi, dal silenzio, dalla maestosità delle montagne tutte intorno, e come ogni sentiero che percorriamo in montagna, ci lascia un segno indelebile nei ricordi!  

Dolomiti in camper: Vista panoramica Lagazuoi

Dolomiti bike tour: Itinerario Pralongià in bici

Sul Pralongià ci andiamo in bicicletta! Abbiamo la fortuna di avere un garage immenso sul camper che ci permette di portare le nostre bici da casa, quindi le scarichiamo, gonfiamo le ruote e si parte.

Dolomiti in camper: ciclisti a Pralongià
In bici a Pralongià

Dopo 8 km di intensa salita arriviamo sull’Altopiano che in Val Badia chiamano l’anfiteatro delle Dolomiti.

Vista panoramica al Pralongià, uno dei posti più belli del nostro viaggio sulle Dolomiti in camper

Ha le sembianze di un teatro, aperto sulle montagne a 360°, con prati verdi su dolci collinette e sentieri che vi tracciano linee bianche.

Per me è stato come un miraggio, pensavo di vedere un posto del genere solo nei film fantasy invece esiste. Non lo conoscevo fino ad allora, ed è stata una vera e propria sorpresa.

Passiamo la giornata lì, girovaghiamo con le biciclette in cerca di tutti gli angoli migliori per fare uno scatto da incorniciare.

Che dire, questa zona ci sta sorprendendo ad ogni passo che facciamo!

Val Pusteria: Brunico e Plan De Corones

Finalmente accendiamo il motore del camper e ci spostiamo dal campeggio verso Nord, la prima tappa è Brunico, cittadina in Val Pusteria.

Appena fuori dal paese si trova un ampio parcheggio dove è consentita la sosta per il camper ( 3 euro al giorno) e in dieci minuti a piedi si arriva in centro. La zona pedonale è molto gradevole e vivace, direi pittoresca, mi ricorda molto l’atmosfera che si respira in Austria o a Zurigo, in Svizzera.

La città è dominata dal Castello di Brunico, raggiungibile con una passeggiata all’ombra degli alberi, ma ahimè non posso dirvi molto altro, poiché abbiamo indovinato il giorno di chiusura.

Plan De Corones d’estate e il Messner Mountain Museum

É ora di salire sul Plan de Corones, che abbiamo sempre raggiunto soltanto d’inverno per la stagione sciistica. D’estate ha un sapore diverso. Un anno fa proprio qui si è svolto il grande concerto di Jovanotti, credo che la cornice paesaggistica abbia conferito una marcia ad uno spettacolo già magico di suo.

Dolomiti in camper, parapendio a Plan de Corones

Abbiamo visitato il Messner Mountain Museum, dedicato alla storia dell’alpinismo. Bellissima la struttura architettonica, in particolare la terrazza con vista e le vetrate sul panorama dolomitico. 

Abbiamo trovato sosta in fondo agli impianti di risalita Concordia 2000: c’è un grande parcheggio, consentito anche ai camper. Le Dolomiti in camper sono state la scelta migliore per l’estate!

Valpusteria: San Candido e la ciclabile della Drava

Riprendiamo il camper e proseguiamo verso San Candido, dove per la notte non è stato facile trovare un posto.

Ci sono molti amici camperisti in giro e molti divieti. Con un po’ di pazienza troviamo per dormire nel parcheggio vicino agli impianti di risalita, posti piccoli e costosi (1 euro l’ora) ma per una notte va bene!

Visitiamo il paesino di San Candido al tramonto: piccolo, curato, molto austriaco, ceniamo con un aperitivo in un locale in centro, a base di salumi e formaggi del territorio.

Il nostro viaggio sulle Dolomiti in camper ci ha portato a San Candido

Le Dolomiti in camper e la ciclabile della Drava

L’ indomani di buon ora tiriamo fuori le nostre bici dal garage e si parte alla volta della Ciclabile della Drava da San Candido a Lienz, tappa obbligatorio se si è in queste zone.

Questo percorso è famoso e molto frequentato in estate poiché sono 50 km di ciclabile in leggera discesa, quindi alla portata di tutti, lungo il fiume Drava fino a Lienz, in Austria.

A San Candido vi è un vero e proprio business sul noleggio di biciclette e carrelli per i bambini e in questa stagioni i frequentatori sono davvero tanti, troppi! La strada è non affollata, intasata, tanto che in molti punti si è costretti a fermarsi, l’ideale è non avere fretta! Una volta sconfinati in Austria, nella città di Lienz, è possibile usufruire del treno per ritornare in Italia.

Dolomiti in camper: l'arrivo al paese di Lienz

Il percorso, escludendo il caos estivo che è meglio evitare, è molto bello e suggestivo. Da evidenziare la gustosa sosta alla Loacker, la famosa azienda leader nel cioccolato, che rimane proprio lungo il percorso. Quest’anno di pandemia, non è stata possibile la visita all’azienda, siamo soltanto entrati nello store dove abbiamo fatto acquisti di dolci e cioccolate e una deliziosa merenda.

In sosta libera sotto le tre Cime di Lavaredo

Ed eccoci arrivati all’ultimo giorno del nostro viaggio in camper sulle Dolomiti.

Lungo la strada di ritorno in Toscana passiamo dal Cadore, in Veneto e non possiamo tralasciare questa meravigliosa zona.

Dolomiti in Camper: la sosta alle Tre Cime di Lavaredo

Così sull’ora della sera, saliamo verso le Tre Cime di Lavaredo: abbiamo deciso di dormire in libera nel parcheggio del Rifugio Auronzo, quota 2333m. La strada è a pagamento per qualsiasi mezzo al di là delle ore di sosta, è una quota fissa (per il camper sono 40 euro/24h max).

A valle nei pressi del Lago di Misurina ci sono altre possibilità per la sosta, sia un campeggio che un’ area attrezzata, con la navetta che ti accompagna in quota.

La nostra notte in camper in sosta libera

É un’ esperienza assolutamente consigliata. É una delle gioie dell’avere una casa su ruote: dormire a una passo dalla cima e ad un passo dal cielo fitto di stelle.

La nostra sosta sotto le Tre Cime di Lavaredo inizia con il miglior tramonto visto fino ad ora in montagna, ci cattura lo sguardo, per un tempo quasi infinito, fino al calar degli ultimi raggi dietro i monti.

La notte silenziosa trascorre bene, al risveglio splende un bel sole, partiamo alla volta delle Tre Cime di Lavaredo. Il percorso è un anello di circa 10 km intorno alle Tre Cime, facilmente percorribile e con punti ristoro dislocati in più zone. Abbiamo ammirato gli scorci, forse più famosi e fotografati delle Dolomiti. Un incanto! Con tutta calma e qualche centinaio di scatti in fotocamera rientriamo per pranzo alla base!

Il nostro camper può essere veramente soddisfatto di dove lo abbiamo portato; come prima vacanza niente male! Continuate a seguirci per scoprire altre splendide avventure in camper.

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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