Cosa visitare a Napoli: la città di Pino Daniele

Se parliamo di Napoli, non posso che commuovermi. Io Napoli la porto nel cuore: l’allegria e le risate di chi ci abita, l’ospitalità che riserva al viaggiatore, il suo clima mediterraneo la fanno essere una delle città più amate d’Italia. In questo articolo cercherò di darvi dei consigli su cosa visitare a Napoli. Pensate che una delle mie più care amiche si è trasferita a Napoli e ha sempre il sorriso stampato sul volto.

Il periodo migliore per visitare Napoli

Visto il suo clima mite Napoli può essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno ma, visto il caldo estivo, è preferibile viaggiare in primavera o in autunno.

Io ci sono stata in estate (se non ricordo male tra maggio e giugno) e in inverno e non ricordo particolari disagi legati al clima. Ovviamente sono da evitare i mesi di luglio e agosto, a meno che non vogliate sciogliervi al sole!

The Naples pass

Con questo pass si possono visitare oltre a 50 tra le attrazioni più importanti della città: tutti i musei della Campania, il Vesuvio, il Cristo velato, Pompei, i castelli.

Potete utilizzare gratuitamente i trasporti per muovervi comodamente tra le varie attrazioni! Per accedere alle attrazioni vi basterà scaricare l’applicazione e utilizzare un QR code. Tanti sono i vantaggi di questo pass, tra cui sconti su strutture per dormire e nei negozi della città.

I vantaggi del pass

Se volete sapere cosa visitare a Napoli ma allo stesso tempo farlo nel migliore dei modi, allora qui scoprirete i vantaggi di questo pass.

Le informazioni che avrete a disposizione sulle varie attrazioni sono sempre aggiornate: questo vi permetterà di sapere con certezza gli orari di apertura al pubblico, i costi e come raggiungere l’attrazione da voi scelta usufruendo di una mappa all’interno dell’applicazione che vi faciliterà il compito! Imperdibile per chi “soffre” di scarso orientamento!

Avrete fino al 20% di sconto qualora decideste di visitare Napoli sotterranea o le catacombe di San Gennaro e vari saranno i tour guidati a cui potrete accedere: io non mancherò di partecipare a quello sul Vesuvio e alla gita in barca nel golfo di Napoli.

Se siete amanti delle isole, il Naples pass vi permetterà una tariffa ridotta con la compagnia Snav per visitare le isole di Procida ed Ischia! Cosa state aspettando?

Cosa visitare a Napoli: Spaccanapoli, l’anima della città

Spaccanapoli è una vera e propria scoperta per il viaggiatore, che si ritrova immerso nella tradizione e nella cultura napoletana. La strada collega i Quartieri Spagnoli a Forcella e qui troverete le contraddizioni che rendono Napoli così affascinante: dalle bellissime chiese agli artigiani locali fino ai locali dove assaporare i piatti di una volta!

Il tutto tra il via vai continuo di motorini negli stretti vicoli del quartiere.

Questa zona è lo specchio della città, è la sua vera essenza e qui non può davvero mancare una visita! Con gli anni sono sorte delle strutture ricettive per permettere ai turisti di vivere da napoletani per qualche giorno.

Voi ci andreste? Ci sono tantissime cose che potrete visitare in questa zona e adesso ve ne descriverò qualcuna!

Piazza del Gesù

È tra le più importanti piazze della città e vi offrirà tre attrazioni in un colpo solo: la Chiesa del Gesù Nuovo, il Monastero di Santa Chiara e l’obelisco dell’Immacolata.

La chiesa ha origini barocche e leggenda vuole che l’edificio sia stato costruito con pietre magiche tali da portare energie positive. Non so se via vero ma il pensiero è confortante!

cosa visitare a Napoli: Piazza del Gesù

Il complesso di Santa Chiara

Il Monastero di Santa Chiara invece è stato voluto da Roberto d’Angiò ed è stato il luogo di celebrazione di cerimonie sia civili che religiose.

È il chiostro ad attrarre le visite dei turisti perchè qui ci sono maioliche che vanno tra il verde, il blu ed il giallo.

L’edificazione risale al 1310 e qui ci sono due complessi: uno destinato alle clarisse e l’altro per i frati francescani.

Chiostri di Santa Chiara, Cosa visitare a Napoli

I chiostri hanno subito svariate trasformazioni durante gli anni: quello riservato alle Clarisse è chiamato Chiostro Maiolicato. È stato modificato da Domenico Antonio Vaccaro per volere della badessa Ippolita di Carmignano: si decise di conservare la struttura gotica del chiostro e di dividere la parte centrale in quattro attraverso due viali.

I muretti e i pilastri furono ricoperti da mattonelle decorate designate dallo stesso Vaccaro: le decorazioni rappresentano viti, glicini, raffigurazioni mitologiche e agresti.

L’atmosfera che qui si respira è di pace e tranquillità, in netto contrasto con i rumori e il caos del quartiere.

cosa visitare a Napoli: I chiostri di Santa CHiara

Vi lascio qui il sito in cui potrete ammirare ancor di più le bellezze dei Chiostri.

La Cappella San Severo e il Cristo velato

Il Cristo velato e le opere volute dal Principe Raimondo di Sangro

Il luogo è oggetto di culto: qui infatti i pellegrini chiedono le più svariate grazie. Leggenda vuole che il velo di marmo sul corpo del Cristo sia in realtà di tessuto e che sia stato il Principe Raimondo di Sangro a trasformarlo in roccia!

Si dice infatti fosse un’alchimista. Sarà vero?

Il Cristo velato è opera di Giuseppe Sanmartino e l’effetto morbido del velo è qualcosa di incredibile, quasi irreale. Questo è un Cristo segnato dalla sofferenza che gli è stata causata: le mani e i piedi sono trapassati dai chiodi e il costato presenta numerose ferite.

cosa visitare a Napoli: il Cristo Velato

Tanti sono gli artisti dell’epoca che hanno realizzato opere all’interno della cappella: queste hanno le sembianze di alcuni dei componenti della famiglia del Principe.

Una statua degna di nota è sicuramente quella che il Principe volle dedicare alla madre e che è opera dello Sculture Corradini: la Pudicizia velata. Sua mamma morì quando il Principe non aveva ancora compiuto un anno di vita.

Il Principe dedicò una statua anche a suo padre: il Disinganno. Rappresenta un uomo che va incontro alla fede cercando di scappare da una rete che lo tiene imprigionato. L’opera rappresenta la vita depravata che ha condotto il padre nel corso degli anni, una vita che si è evoluta nel pentimento e nella ricerca di un riavvicinamento alla fede. Pensate che decise persino di ritirarsi in convento!

Le origini della Cappella di San Severo

Si disse che nel 1590 un uomo innocente, che stava per essere portato in carcere, vide crollare un muro in Piazza San Domenico maggiore e apparire una immagine della Madonna. L’uomo chiese il miracolo alla Madonna e il luogo divenne subito meta di pellegrinaggio.

Il culto di Maradona

Per Maradona i napoletani hanno una vera e propria devozione, El Pibe de Oro ha conquistato il cuore dei cittadini di Napoli tanto da avere un altarino a lui dedicato dopo Piazzetta Nilo.

Pensate che qui c’è una teca che contiene, oltre a una foto del calciatore, anche un suo capello.

Se non è venerazione questa non so cosa lo possa essere! In aggiunta nei quartieri spagnoli non mancano murales dedicati all’amato Maradona.

Cosa visitare a Napoli: San Gregorio Armeno

È una delle strade più pittoresche di Napoli ed è la via dei presepi! Gli artigiani lavorano tutto l’anno per poter impreziosire il Natale con le loro statue. Non troverete solo statuine legate al tema del Natale ma l’estro e l’umorismo napoletano si riverserà anche su statuine dedicate a temi di attualità!

Se amate l’arte gotica non perdetevi San Lorenzo Maggiore, luogo di sepoltura di una parte della famiglia angioina.

L’ospedale delle bambole

Dal 1840 questo “ospedale” si prende cura delle bambole che necessitano di una piccola aggiustatina! E’ stata di Luigi Grassi questa idea così originale: era uno scenografo dei teatri di corte. Una mamma gli chiese di poter aggiustare la bambola di sua figlia e lui non ci pensò due volte!

Bambola

A parlare di bambole, mi stanno venendo alla mente tutte le bambole che ho avuto, qualcuna avrebbe sicuramente avuto bisogno di una riparazione ma i miei genitori non conoscevano questo posto e non penso volessero farsi un viaggio così lungo solo per le mie amate bambole!

Bambine napoletane, devo dire che siete veramente molto fortunate! Tenetevi stretto il vostro ospedale!

Cosa visitare a Napoli: il museo Archeologico

Ha una quantità di opere talmente elevata tale per cui è tra i musei più importanti al mondo: la sua origine si deve a Re Ferdinando IV che voleva creare un istituto dedicato all’arte nella bella città partenopea. Nacque così nel 1816 uno dei musei più belli al mondo!

Pensate che contiene i reperti rinvenuti a seguito degli scavi a Pompei e sculture dalle terme di Caracalla: una visita è d’obbligo durante il vostro soggiorno a Napoli!

Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale

Rappresenta uno dei luoghi simbolici di Napoli ed è punto di ritrovo dei suoi cittadini: quando ci sono stata sono stata colpita dalla bellezza del colonnato neoclassico della Chiesa e dal Palazzo Reale.

cosa visitare a Napoli: Piazza del Plebiscito
cosa visitare a Napoli: Piazza del Plebiscito

Il Palazzo Reale

È stato costruito in occasione di una possibile visita a Napoli del Re Filippo III, alla fine del 1500. Un uomo così potente non poteva non trovare un palazzo degno di accoglierlo!

Venne costruito in soli due anni, anche se una parte rimase incompleta, da Domenico Fontana. Ironia della sorte volle che, dopo tutta questa ansia legata ai tempi di costruzione del palazzo, il Re rimandò la visita senza dire quando più o meno sarebbe avvenuta.

Se visiterete questo palazzo non perdetevi l’appartamento storico, utilizzato per cerimonie di rappresentanza e istituzionali e arricchito da arazzi e mobili d’epoca.

Altra parte imperdibile del Palazzo Reale è la sala del Trono, sala in cui il Re riceveva i suoi ospiti( Il trono risale al 1850) e i giardini che circondano il palazzo.

Cosa visitare a Napoli: imperdibile Napoli sotterranea

Questa visita è d’obbligo se, a differenza mia, non soffrite di claustrofobia! Io non ho ancora avuto il coraggio di entrarci ma la mia amica Francesca vi consiglia questa esperienza! Lascio qui le informazioni su Napoli sotterranea.

Mio padre che ci è stato, è rimasto colpito dalla bellezza della quiete al suo interno in contrasto con i rumori cittadini. Lui ovviamente non ha avuto alcun problema di claustrofobia. Il detto non era “tale padre, tale figlia”?

In origine veniva usata per l’estrazione di tufo per poi essere adibita ad acquedotto: divenne anche rifugio per la popolazione durante i bombardamenti negli anni della Seconda Guerra Mondiale!

L’accesso a Napoli sotterranea è in Piazza San Gaetano, in via dei tribunali: il percorso dura più o meno due ore e gli orari di apertura vanno dalle 10 alle 18.

Il tunnel borbonico

Se vi state chiedendo cosa visitare a Napoli, il tunnel bornonico potrebbe essere una risposta!

Nasce nel 1953 dal progetto di Enrico Alvino, per volontà del Re Ferdinando II: il tunnel doveva collegare Piazza del Plebiscito con la zona del porto ma non venne mai completato.

La sua funzione era permettere al Re una rapida fuga in direzione mare e per le truppe in ottica di difesa del palazzo Reale. Sappiate che non è mai stato completato ma lo si può ammirare dall’entrata nel parcheggio Morelli.

Troverete cunicoli, pozzi e cisterne e addirittura auto d’epoca: il tunnel infatti è stato un deposito di veicoli sequestrati e dati in gestione al Comune (come la Fiat 508 Barilla oltre a Vespe e Lambrette)

Informazioni importanti! È aperto al pubblico nei seguenti giorni: venerdi, sabato e domenica/festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30. Il costo del biglietto è di 10 euro. Qui potrete trovare maggiori informazioni.

Cosa visitare a Napoli: il museo di Capodimonte

Voluto da Carlo di Borbone nel 1738 per ospitare la Collezione Farnese, è un bellissimo museo su tre piani: qui si trovano opere di Botticelli, Raffaello, Masaccio, Tiziano e altri artisti mentre al secondo piano la galleria ospita le opere degli artisti tra il 200 e il 700 come la Flagellazione del Cristo di Caravaggio.

All’ultimo piano troverete le opere dell’ Ottocento e dell’arte contemporanea con artisti quali Andy Warhol, Alberto Burri, Mario Merz e altri.

Non perdetevi questo museo durante il vostro soggiorno a Napoli!

Il teatro San Carlo

Il Teatro San Carlo è stato costruito nel 1737 per volere di Carlo III di Borbone. E’ l’architetto Giovanni Antonio Medrano ad occuparsene: il primo impresario del teatro, ai servizi di sua Maestà, è Casarale e tanti sono gli spettacoli dedicati alla danza.

Nel frattempo la Scuola Napoletana cresce di livello grazie ai quattro Conservatori della città: persino Mozart ne rimane affascinato a tal punto, da voler portare il suo Così fan tutte proprio nella bella città partenopea.

È nell’Ottocento che il San Carlo e i suoi spettacoli hanno ancora più successo: con al trono Murat e la gestione teatrale affidata a Domenico Barbaja vanno in scena gli spettacoli diretti da Rossini e Donizetti.

cosa visitare a Napoli: il meraviglioso interno del teatro San Carlo

Il teatro è stato oggetto di rivisitazioni da parte di Antonio Niccolini che lo hanno portato ad assumere la veste odierna. Tanti sono gli artisti che tra Ottocento e Novecento sono saliti sul prestigioso palco del San Carlo.

Un teatro di una bellezza disarmante: volete sapere una curiosità? Anche il mio cane Aleksej lo ha visto. Non so se sia ancora così ma, potendolo portare in braccio, ci hanno permesso l’ingresso tutti insieme e, indovinate un pochino, il mio piccolo pelosetto ha ricevuto pure i complimenti per non aver mai abbaiato!

Ha dormito tra le braccia della mamma! Un punto decisamente a favore di questo teatro a dir poco meraviglioso. Se volete maggiori informazioni qui trovate il sito.

Cosa visitare a Napoli: le Metro dell’arte

Alcune stazioni della Metro di Napoli sono definite come un museo di arte contemporanea: la Stazione Garibaldi, per esempio, è stata progettata dal francese Perrault e qui sono il vetro e l’acciaio sono i protagonisti.

Non potete pensare di escludere queste Metro dal vostro itinerario su cosa visitare a Napoli.

Cosa visitare a Napoli: Metro Toledo

La metro più bella è quella di Toledo: talmente bella da essere spesso definita come la metro più bella d’Europa. Qui si trova l’opera “Relative light” di Robert Wilson e straordinari sono i giochi di luce sui toni dell’azzurro creati dai led.

Una passeggiata sul lungomare

Una delle mie attività preferite quando mi trovo a Napoli è sicuramente una passeggiata sul lungomare che va da via Nazario Sauro fino a Mergellina.

Passeggiare mi ha sempre reso felice e mi rilassa veramente tantissimo quindi consiglio a tutti di venire qui, anche per una breve corsa.

La vista sul Vesuvio vi farà ancora più innamorare di questa città, ve lo garantisco.

Passeggiata sul lungomare a Napoli

Riflessioni finali

Tante sono le volte in cui mi sono innamorata di Napoli: me ne sono innamorate per l’allegria dei suoi abitanti, dai racconti di Elena e Francesca che qui sono di casa, per le sue pizze e per le passeggiate sul lungomare.

L’anima di questa città è in ogni angolo, ogni sguardo regala una prospettiva diversa e un ricordo da custodire. È una di quelle città in cui andrei ogni anno, non riuscirei mai a stancarmi di Napoli.

Quando il mio pensiero si rivolge a Napoli mi vengono in mente le parole di Pino Daniele, lui sì che ha capito la vera anima di Napoli. Prima di commuovermi, vi lascio queste splendide parole di un cantautore italiano che ci ha lasciato troppo presto ma che, nonostante questo, verrà ricordato per sempre.

Napule è mille culure
Napule è mille paure
Napule è a voce de’ criature
Che saglie chianu chianu
E tu sai ca’ non si suloNapule è nu sole amaro
Napule è ardore e’ mare
Napule è na’ carta sporca
E nisciuno se ne importa
E ognuno aspetta a’ sciortaNapule è na’ camminata
Int’e viche miezo all’ate
Napule è tutto nu suonno
E a’ sape tutto o’ munno
Ma nun sanno a’ verità

Da “Napule è“, Pino Daniele

E voi, siete mai stati a Napoli? Fatemi sapere il vostro itinerario nei commenti!

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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