L’ Abbazia di San Galgano e la spada nella roccia

Se avete visto Siena, non potete perdervi la visita alla splendida Abbazia di San Galgano: è situata a soli 35 km a sud di Siena in Val di Merse ed è uno dei complessi monastici più belli e ricchi di fascino che abbia mai visto.

Come arrivare all’ Abbazia di San Galgano

La strada consigliata è la SS223 Siena Grosseto: una volta arrivati al distributore del Doccio c’è il bivio per Monticiano e da qui si prosegue verso Chiusdino/ San Galgano. Se volete semplificare il tutto usando il navigatore, non dovete far altro che inserire nella destinazione Strada Comunale di San Galgano, 164.

L’architettura del complesso monastico

Costruita nel 1218 e con materiali quali il travertino, il sasso accapezzato e il mattone, si presenta con una pianta a croce latina a tre navate.

Le dimensioni invece sono di 72 metri per lunghezza e di 21 per larghezza. In realtà a me ha dato l’idea di essere più grande quando sono entrata, forse la mancanza del tetto mi ha dato una percezione differente.

Il capolavoro è l’abside con le sue sei monofore e il rosone e difficilmente resisterete a uno scatto, qui gli appassionati di fotografia trovano tantissimi spunti interessanti.

È la prima chiesa gotica costruita in Toscana ma per via di eventi come la carestia, la peste e i saccheggi si è pian piano trasformata in una struttura alquanto decadente.

Nel 1786 un fulmine ha colpito il campanile dell’ Abbazia, facendolo crollare sul tetto e nel 1789 la Chiesa è stata sconsacrata.

I biglietti per l’Abbazia e gli orari di apertura

Per visitare il complesso monumentale dell’Abbazia di San Galgano il prezzo del biglietto intero è di quattro euro mentre il ridotto ne costa tre. I bambini fino ai sei anni non pagano nulla, stessa cosa per le guide turistiche e gli accompagnatori per i disabili.

I cani sono ammessi all’interno dell’Abbazia di San Galgano, potrete portare il vostro amico a quattro zampe con voi! Prima o poi lo farò anche io con il mio Aleksej, lo Yorkshire del mio cuore!

Gli orari di apertura sono:

  • da novembre a marzo 9:00 – 17:30
  • aprile, maggio, ottobre 9:00 – 18:00
  • giugno e settembre 09:00 – 19: 00
  • luglio e agosto 09:00 – 20:00

L’ Abbazia di San Galgano e la spada nella roccia

La leggenda di San Galgano

Galgano Guidotti nasce nel 1148 nella vicina località di Chiusdino in un’epoca di violenza e ingiustizia: anche Galgano si comporta in modo arrogante e il suo carattere viene definito come autoritario.

Ad un certo punto della sua vita, Galgano ha due apparizioni di San Michele Arcangelo e ha subito chiaro il suo nuovo percorso di vita. Si ritira sulla collina di Montesiepi e pianta la spada nella roccia, facendola diventare una croce, di fronte a cui pregare.

Un simbolo di speranza, di pace e di vicinanza alla religione in contrasto con la violenza della sua vita precedente, a cui il Santo decide di rinunciare. La data di morte si fa risalire al 30 novembre del 1181 e quattro anni dopo viene dichiarato Santo da Papa Lucio III.

La leggenda della Spada nella roccia

Dopo una breve passeggiata dall’ Abbazia di San Galgano, si arriva alla Rotonda di Montesiepi, l’Eremo in cui viene conservata la spada. Lungo il percorso troverete un chioschettobar sulla sinistra.

Per me è stata una fortuna perché sono riuscita a mangiare qualcosa ad un orario improponibile per qualsiasi ristorante!

La spada all’interno ha subito diversi danni col passare del tempo: nel 1960 è stata spezzata da un vandalo mentre nel 1991 un ragazzo ha provato ad estrarla, spaccandola nuovamente.

complesso monumentale dell'Abbazia di San Galgano, la spada nella roccia conservata nell'eremo

Alcuni esperti hanno sostenuto ci sia un’analogia tra la vicenda di San Galgano e quella di Re Artù, visto che entrambi i fatti si sono verificati nel XII° secolo e uno dei cavalieri di Artù si chiamava Galgano.

interno eremo di Montesiepi

L’Eremo di Montesiepi ha uno stile architettonico romanico-senese e una pianta circolare in cui viene conservata la roccia in cui il Santo piantò la spada. All’interno della cappella si osserva un’alternanza di fasce bianche e rosse, riprodotta anche sulla Cupola. Nel XIV° secolo è stata costruita una piccola cappella rettangolare, affrescata dal pittore Ambrogio Lorenzetti.

Il museo di San Galgano a Chiusdino

Si trova nel centro storico di Chiusdino a Palazzo Taddei: sono dieci le sale tematiche che ospitano pitture, opere d’arte, reliquiari e oreficeria sacra legati al culto del Santo.

Dove mangiare vicino all’Abbazia di San Galgano

Vicinissimo all’Abbazia di San Galgano c’è il ristorante Antico Tempio: il giorno in cui ho visto l’Abbazia c’era un raduno di auto d’epoca e, purtroppo, non sono riuscita a mangiare al suo interno, era tutto esaurito!

Vi lascio comunque il nominativo perché mi sembra un posto davvero molto curato e ha ottime recensioni.

I dintorni

Questa è una delle zone più belle di Italia e se volete in questi articoli vi darò una serie di idee per vedere i suoi dintorni. Siena mi ha colpito con la sua bellissima Piazza del Campo mentre la Val d’Orcia mi ha fatto innamorare con i suoi piccoli borghi e i cipressi.

Se avete visitato l’ Abbazia di San Galgano, fatemelo sapere nei commenti!

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Rebecca Depietri

Sono Becky, sempre pronta a partire nei weekend! Sono alla ricerca costante dell'insolito durante il viaggio e amo perdermi! Sono una sostenitrice del concetto che, la mappa, non sia sempre un "salvavita"! Sono una inguaribile romantica e sognatrice e cerco di vedere le sfumature in ogni cosa!

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